Swimmer Syndrome

Sinossi del libro

Leonardo, teneramente chiamato “Buetto,” è un gattino davvero speciale!  Fin dai primi giorni di vita ha affrontato una grande sfida: la sindrome dello “swimmer o cucciolo nuotatore,” una condizione che gli impediva di muoversi come gli altri micini. Ma non era solo!  Accanto a lui c’è chi ha affrontato tutto con coraggio e determinazione, senza esitare un attimo.  Con il cuore aperto e i pugni stretti, chi si è preso cura di Leonardo ha lottato con lui, aiutandolo appoggiandosi al prezioso sostegno di un ospedale veterinario specializzato, alla sua futura mamma fisioterapista dal cuore grande, alla cara Iole, espertissima allevatrice ed amica, che ci ha supportato passo passo con ottimi consigli e soprattutto a mio marito Ale, senza il quale non avrei avuto la forza di far avvenire questo piccolo miracolo. Grazie a questo team speciale ogni giorno si è trasformato in una piccola vittoria, affrontando questa sfida continua con pazienza e dedizione.  Leonardo, con i suoi grandi occhioni celesti, esprimeva una gratitudine unica, come a dire “grazie” con tutto il suo esserino e toccando il cuore di chi lo guardava andare avanti.
Era come se sapesse che avevamo davvero capito il suo bisogno e come, con tanto amore, lo avessimo gradualmente aiutato a diventare il più possibile come gli altri gattini, libero di muoversi e giocare felice.
“The Swimmer” è un racconto vero, dolce e un po’ divertente, che racconta di un semplice amore e di un’avventura a misura di grandi e piccini.  Scritto per essere letto come racconto della buonanotte, mantiene comunque una narrazione leggera e speriamo capace di far sorridere a tutte le età.
Un racconto di coraggio e risate, che fa nascere sorrisi spontanei e ci insegna che quando pensiamo di salvare qualcuno, sono spesso 16 loro a salvare noi, donandoci una serenità che non sapevamo di aver perso.

Grazie di cuore Leonardo!

Estratti del libro

ESTRATTO 1

Un piccolo gattino che guarda le sorelline camminare e prova a seguirle, ma le sue zampotte posteriori non collaborano e si trascina avanti con quelle anteriori. Con i suoi occhioni ci lancia uno sguardo speranzoso: “Ehi, ti puoi accorgere che ho bisogno di aiuto, per favore?” Ma non si scoraggia, agita la codina e miagola teneramente, fiducioso che presto qualcuno capirà.
E noi avevamo capito.

ESTRATTO 2

Mentre ci preparavamo abbiamo messo Buetto sul tappetino morbido per farlo sentire più libero nei movimenti. Inaspettatamente, Violetta ha smesso di giocare con le sue sorelline e gli è andata dietro, standogli accanto come per sostenerlo e non lasciarlo solo “Ci sono io qui con te, non preoccuparti”. Da quel momento, ogni volta è sempre stata lei la piccola spalla su cui contare, sempre pronta a dargli quel coraggio in più di cui aveva bisogno.

ESTRATTO 3

Durante i giorni in cui eravamo in contatto con l’ospedale per organizzare il percorso di cura di Buetto, la mia mente super attiva non si fermava un attimo. Da brava vicemamma, non potevo stare con le mani in mano, così ho subito iniziato a cercare una figura alternativa: tipo agopunturista o fisioterapista per gattini. Ovviamente, mi sembrava una mossa geniale! Così, mentre spiegavo tutto questo ad Ale, notavo che i suoi occhi cominciavano a fare giri sempre più ampi, come se volesse dire: “Ma dove andremo a finire???”

ESTRATTO 4

Era piena estate, e mentre io correvo qua e là per trovare case accoglienti, tutti gli altri erano al mare a fare castelli di sabbia o in montagna a rincorrere farfalle! Di dolci gattini che fanno le fusa sul divano, neanche a pensarci! Nonostante tutto, dopo tanta fatica e qualche acrobazia, alla fine abbiamo trovato delle famiglie fantastiche per le tre gattine. Ma per Buetto…beh, la faccenda si complicava.

Copertina del libro

Buetto, non lo sapeva, ma dopo la nascita la sua strada sarebbe stata tutta in salita…almeno per un pò! È un gattino speciale, che si è ritrovato ad affrontare la sindrome dello swimmer o cucciolo nuotatore. Attraverso una sequenza di minicapitoli, scritti a misura di grandi e piccini, si scopre come questa condizione, a volte sottovalutata o trascurata perchè sconosciuta, possa invece essere affrontata e superata con coraggio. L’autrice e tutte le figure vicine, senza esitazioni, hanno lottato a fianco del piccolo gattino, senza mai voltarsi indietro ma guardando sempre avanti. Le sue zampotte non ne volevano proprio sapere di camminare e stare in piedi per lui era una vera impresa. Ma arrendersi? Nemmeno per sogno! Con tanta voglia di correre e saltare come gli altri micetti, Buetto ha iniziato la sua avventura fatta di continui allenamenti, teneri scivoloni e incredibili conquiste. Tra buffe corse sfrenate per cercare di essere il primo a ricevere le coccole del mattino e la sua incredibile abilità nel liberarsi da improntine gommose e – all’occorrenza – pannolini, questo piccolo campione riuscirà a dimostrare che, con amore e determinazione, tutto è possibile? O finirà per convincere tutti che lo stile “retromarcia” è la nuova strada? Lea Zampadoro racconta questa storia per far capire quanto una mano tesa col cuore possa fare tutta la differenza del mondo e quanto gli animali possono arricchire profondamente la nostra vita insegnandoci il valore del sacrificio dell’amore incondizionato. Come diceva Pitagora, “gli animali condividono con noi il privilegio di avere un’anima”. Un pensiero che invita tutti a rivedere il proprio rapporto con gli esseri che ci circondano, per scoprire la bellezza di un amore che va oltre le parole.